Le molte vite di un abito

Un viaggio poetico attraverso la nostra relazione con gli abiti. Creazioni visionarie della Collezione di ITS Arcademy si alternano a indumenti quotidiani e di muse della moda internazionale.

A cura di Olivier Saillard ed Emanuele Coccia
28.3.2024 — 6.1.2025

Le molte vite di un abito

Dal 28 marzo 2024 al 6 gennaio 2025 ITS Arcademy ospita “The Many Lives of a Garment – Le molte vite di un abito” a cura di Olivier Saillard e Emanuele Coccia.

Che siano indossati come protezione o espressione della nostra personalità, i vestiti vivono innumerevoli vite. Ogni indumento racconta la storia del corpo che lo abita, e ogni guardaroba è innanzitutto un archivio personale, una sorta di museo. La nuova mostra di ITS Arcademy stimola il visitatore ad esplorare lo spazio che separa l’indumento indossato da quello celebrato, riflettendo sul valore che i vestiti acquisiscono in diversi contesti e fasi del loro ciclo di vita: dalla vetrina al guardaroba, indossati, incarnati da personaggi famosi, amati, consumati, catalogati, esposti, evocati nella letteratura o ancora abbandonati.

In esposizione, gli abiti di design dalla Collezione di ITS Arcademy si alterneranno a indumenti quotidiani dal forte impatto emotivo, anche presi in prestito da celebri muse internazionali della moda.

ITS Arcademy – Museum of Art in Fashion, Trieste – 28.3.2024-6.1.2025

Informazioni sui Curatori

Olivier Saillard

Curatore e storico della moda

Olivier Saillard, che ha già firmato la mostra inaugurale di ITS Arcademy “The First Exhibition - 20 Years of Contemporary Fashion Evolution” in programma fino al 4 febbraio 2024, è considerato uno dei più importanti curatori di moda della nostra epoca. Autorevole storico dell'arte, direttore della Fondazione Azzedine Alaïa e ex direttore del museo Palais Galliera di Parigi, le sue mostre e installazioni offrono una prospettiva unica sulla moda e sul design, a cavallo tra moda e performance artistica.

Ha pubblicato numerosi libri e curato importanti mostre, come “Yohji Yamamoto. Juste des vêtements”, “Christian Lacroix. Histoire de vêtements” al Musée des Arts Décoratifs di Parigi; “Azzedine Alaïa” e “Jeanne Lanvin” al Palais Galliera; “Madame Grès. La couture à l'œuvre" e “Balenciaga, l'oeuvre au noir” al Musée Bourdelle; e più recentemente, “Le musée éphémère de la mode” a Palazzo Pitti a Firenze.

Emanuele Coccia

Filosofo

Emanuele Coccia è un filosofo, professore associato presso l'École des hautes études en sciences sociales (EHESS) di Parigi. È stato Visiting Professor presso le università di Buenos Aires, Columbia NY, Harvard, Monaco, Venezia, Tokyo e Weimar. È autore di “La Vita sensibile” (2010), “La vita delle piante”(2018), Metamorfosi (2020) e “Filosofia della casa” (2021). Nel 2019, ha contribuito alla mostra “Nous les Arbres”, presentata alla Fondation Cartier pour l'art contemporaine di Parigi. Ha curato i cataloghi della 23esima Triennale di Architettura e Design di Milano: “Unknown Unknowns. An Introduction to Mysteries”.

Ha curato i cataloghi della 23esima Triennale di Architettura e Design di Milano: “Unknown Unknowns. An Introduction to Mysteries”.

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