The Body is a Pavillion

2026-stan-peeters-fashion
descrizione tecnica

Miniabito in chiffon plissettato giallo, con ampie maniche a raglan. L’outfit è completato da un elemento scultoreo in pelle, configurato come top monospalla con collo alto. Dal top si sviluppa una prolunga strutturale che avvolge il busto e si chiude frontalmente come cintura tramite una maxi fibbia in metallo. Completano il look occhiali stampati in 3D con lenti in plexiglass stratificato e telaio rivestito in legno.

concept

Visionari come Isamu Noguchi, Zaha Hadid e Charles & Ray Eames hanno influenzato profondamente lo sviluppo della collezione di Stan Peeters. La loro capacità di scolpire lo spazio e bilanciare morbidezza e struttura hanno ispirato il lavoro di Stan nel concepire i capi non solo come vestiti, ma come eleganti sculture indossabili, integrando forme architettoniche e accessori stampati in 3D. Come gli occhiali scultorei con plexiglass tagliato al laser, ispirati alle opere dell’artista Olafur Eliasson, che aggiungono un tocco audace e futuristico, completando ogni look. La scelta dei materiali riflette il dialogo tra naturale e industriale, con componenti in acciaio su misura e gioielli in legno creati in collaborazione con suo padre. Mescolando toni brillanti con nuance naturali e puntando a una silhouette sofisticata e intima, Stan trasforma il corpo in un padiglione.

tag
Architettura, Futuristico, Scultura, Morbido e Duro, Zaha Hadid, Charles & Ray Eames, Isamu Noguchi, Olafur Eliasson, Padiglione
anno
2026
categoria
Fashion
tipologia oggetto
Vestito, Occhiali, Bodypiece
riassunto storico

Iscritto al Concorso ITS nell’edizione: 2026 Area di iscrizione: Fashion Collezione selezionata come Finalista Vincitore del premio

tecniche
Stampa 3D, Incollaggio, Taglio a Laser, Plissettatura, Verniciatura Spray, Cucitura della Pelle
colori
Giallo Fluorescente, Legno
materiali
Chiffon di Poliestere, Plexiglass, Legno, Cuoio
Nota: questo archivio digitale è un nuovo progetto ancora in fase di elaborazione. Se notate eventuali inesattezze, vi preghiamo di scrivere a collection@itsweb.org.