Una femme fatale usa il suo fascino femminile per trascinare gli uomini alla distruzione
descrizione tecnica
Top a canottiera interamente dipinto a mano con motivo animalier, dorato con plastron a contrasto in paillettes lucide nere. Indossato con salopette a pantalone palazzo in organza di poliestere trasparente, con spalline e cintura impunturati a contrasto; collant in nylon animalier e cappa in vernice motivo coccodrillo con scollo tagliato a scultura, spalle a raglan e maxi mantella coordinata a ruches in taffeta di poliestere.
Misure 1500x650x300mm, 1200 gr., 2006
concept
La collezione si ispira alla femme fatale e a tre sue diverse versioni. La prima è l'amazzone, mitica donna matriarcale a cavallo. Guerriera coraggiosa e dignitosa, che Marisa rivisita utilizzando dei pattern tipici della cultura Tibetana e Mongola. La seconda è la donna-gatto, che si ispira al ciclo Cremaster di Matthew Barney, in cui una donna si trasforma in una creatura a metà tra umano e leopardo; Infine la donna-ape, donna splendida la cui estetica si ispira ai quadri di Klimt e alla società matriarcale delle api, che vivono tutte attorno alla regina, la madre di tutti.
tag
Amazzoni, Api, Catwoman, Cremaster Cycles, Femme Fatale, Gustav Klimt, Leopardo, Matriarcale, Matthew Barney, Mitianno
2008categoria
Fashiontipologia oggetto
Canottiera, Salopette, Mantello, Collant/Calzamaglia, Scarpe eleganti da donna, Guanti, Mascherariassunto storico
Iscritto al Concorso ITS nell’edizione: 2006 Area di iscrizione: Fashion Collezione selezionata come Finalista