Frullatore di genere

2016-sari-rathel-bodypiece
descrizione tecnica

Pannelli in agata a mezzaluna con striature rosa e grigie che poggiano su una banda in argento collocata sui fianchi dell’indossatore. Una dichiarazione astratta sugli stereotipi delle forme femminili, ma che deve essere portata da un modello maschile.

Misure 395x130x170mm, 250 gr., 2016

concept

Secondo la teorica Judith Butler, il genere non è qualcosa che scegliamo seguendo ciò che facciamo nella nostra vita, ma è un costrutto sociale. Sari ha iniziato ad interrogarsi su questa teoria, creando dei gioielli che danno ad ognuno la possibilità di identificarsi con il proprio genere, quello che sente più suo. I suoi pezzi rappresentano una versione astratta degli stereotipi sugli attributi maschili e femminili: chi li indossa può esplorare la propria identità in diversi modi, adattando il corpo al genere che sente più suo. Diventano strumenti per mettere in discussione e smontare gli stereotipi che ruotano attorno al genere.

tag
Astratto, Discussione, Identità, Judith Butler, Rivoluzione Sessuale, Ruolo di Genere, Stereotipi
anno
2016
categoria
Gioielli
tipologia oggetto
Bodypiece
riassunto storico

Iscritto al Concorso ITS nell’edizione: 2016 Area di iscrizione: Gioielli Collezione selezionata come Finalista Vincitore del premio ITS Jewelry

colori
Argento, Grigio, Rosa, Traslucido
materiali
Agata, Metallo
Nota: questo archivio digitale è un nuovo progetto ancora in fase di elaborazione. Se notate eventuali inesattezze, vi preghiamo di scrivere a collection@itsweb.org.