descrizione tecnica
Fili in ottone annerito modellati e legati insieme, che a partire dal doppio anello formano sei protuberanze, sei protesi che fungono da estensione del il corpo.
Misure 320x210x320mm, 104 gr., 2015
concept
Nei suoi gioielli, Daniella costruisce corpi lineari con dei fili metallici che racchiudono lo spazio, utilizzando una tecnica di intreccio a mano libera. Le linee che disegnano le forme non seguono una regola, sono trasgressive, una vera e propria estensione del corpo. Gioielli che comunicano dove si trova l’indossatore in relazione allo spazio circostante, spingendolo a muoversi in una determinata maniera. La naturale fluidità dei movimenti del corpo viene messa in discussione, così come le taglie convenzionali dei gioielli, suggerendo nuovi modi di indossarli.
tag
Architettura del Corpo, Bellezza non Convenzionale, Estensione del Corpo, Interazione con il Corpo, Movimento, Spazio Circostanteanno
2015categoria
Gioiellitipologia oggetto
Anelloriassunto storico
Iscritto al Concorso ITS nell’edizione: 2015 Area di iscrizione: Gioielli Collezione selezionata come Finalista