descrizione tecnica
Rob crea un progetto dall’approccio storico, basato su una storia inventata. Per costruire una collezione di accessori in cui eleganza e decadenza convivono, ha attinto alla tradizione veneziana nella creazione di maschere e ai manufatti tribali del Delta del Congo. Il copricapo è interamente modellato a mano, realizzato in varie qualità di pellame, cucito e tinto in rosso sangue, con brogue, borchie metalliche e impunture che ne decorano la superficie, soprattutto nelle zone delle orecchie sproporzionate. Si adatta al capo tramite dei lacci in cuoio annodati sotto il mento e sul retro della testa.
Misure 250x210x140mm, 308 gr., 2010.
concept
Rob ha voluto creare delle calzature e degli headpieces raffinati, eleganti ma dai dettagli selvaggi. Si è ispirato a due distinte culture dalla forte tradizione nella produzione di maschere: da una parte troviamo la decadenza e l'eleganza della maschera veneziana, dall'altra la spigolosa e brutale bellezza delle maschere tribali e degli artefatti tipici del Delta del Congo. La sua estetica nasce da una storia ben precisa. Durante la Grande Depressione degli Anni Trenta, una gruppo di aristocratici e avventurieri inglesi sfugge alla crisi economica in Gran Bretagna fondando una colonia, chiamata "The Happy Valley Set", nome ispirato all'area del Kenia dove si erano stabiliti. La loro vita era caratterizzata da gin, adulteri, gioco d'azzardo e cocaina. La "sbornia" caratterizzata dalla crisi economica sembra rispecchiare quella che ha caratterizzato gli Anni Trenta. E se ci trovassimo di fronte ad un ballo in maschera veneziano nel bel mezzo del bacino del fiume Congo?
tag
Anni Trenta, Artigianato, Barbaro, Decadenza, Delta del Congo, Maschera, Maschera Veneta, Narrazione, Tribaleanno
2010categoria
Accessoritipologia oggetto
Headpieceriassunto storico
Iscritto al Concorso ITS nell’edizione: 2010 Area di iscrizione: Accessori Collezione selezionata come Finalista