descrizione tecnica
Gilet in cotone ruvido interamente imbottito e trapuntato a righe verticali, con colletto orientale e bordi a contrasto, maxi tasche laterali, chiusura asimmetrica con bottoni metallici, sezioni decorate a mano con stencil, ricami e applicazioni in pizzo e merletto. Indossato con pantaloni coordinati in cotone imbottito e trapuntato, lavato e decorato a mano con stencil, con tasche frontali e bordi in cotone a contrasto, e con una t-shirt in cotone imbottito trapuntata a quadretti con scollo tondo e abbottonatura trompe l’oeil.
Misure 1670x610x250mm, 2050 gr., 2009
concept
Masha si è ispirata ai vestiti malandati, in particolare alle giacche in cotone senza maniche tipiche di Cina, Korea e Russia. A metà del Ventesimo Secolo era molto utilizzata la "Fufaika", giacca cucita con impunture verticali. In quegli anni, queste giacche venivano indossate solamente da carcerati e contadini, perché fatte con tessuti economici e spesso confezionate da chi poi le indossava. Masha è partita da tessuti molto simili a quelli usati per la "Fufaika", lavorando su di essi in modo creativo con stampe stencil in PVC, synthepon, ricami e colorazioni. Gli abiti da lavoro per le donne in campagna sono spesso oversize a causa delle condizioni climatiche. Masha riesce tuttavia a risaltarne la femminilità e la delicatezza e in particolare la praticità di poter indossare qualunque cosa sotto di essi. Una sensazione confortevole per mente e corpo.
tag
Abbigliamento da Lavoro, Bellezza, Campagna, Cultura Cinese, Cultura Coreana, Cultura Sovietica, Povero, Prigionierianno
2009categoria
Fashiontipologia oggetto
Maglietta, Pantaloni, Gilet, Scarpe basse, Borsa, Cappello, Occhialiriassunto storico
Iscritto al Concorso ITS nell’edizione: 2009 Area di iscrizione: Fashion Collezione selezionata come Finalista Vincitore del premio Fashion Special